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Il Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie,
come spiegato nella voce dedicata al governo dell'Ordine
Costantiniano, è anche il titolare del Gran Magistero
dell'Ordine stesso.
Morto senza eredi nel 1894 Francesco II, l'ultimo Re
delle Due Sicilie, la carica di Capo della Real Casa
- e quindi di Gran Maestro dell'Ordine Costantiniano,
e degli altri ordini dinastici - passò prima
a suo fratello Alfonso, Conte di Caserta (1894-1934),
quindi al figlio di questi Ferdinando Pio (1934-1960);
essendo però anch'egli senza eredi maschi, la
carica passò a suo fratello Ranieri (1960-1966),
quindi a suo figlio Ferdinando, Duca di Castro, attuale
Capo della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie e
Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano.
Da qualche tempo è però sorta una questione
- in realtà si tratta di una falsa e inesistente
questione, come ora dimostreremo tanto semplicemente
quanto incofutabilmente - fra il ramo dei Borbone legittimamente
titolare del Gran Magistero dell'Ordine - vale a dire
appunto il ramo dei Borbone delle Due Sicilie - e un
Principe della Casa Reale di Spagna, che vanterebbe
non meglio precisate pretese sulla titolarità
della Casa di Borbone delle Due Sicilie, e quindi sull'Ordine
Costantiniano.
La questione, come detto, è in realtà
ormai pacificamente risolta: siccome però la
tendenziosa propaganda portata avanti da tale principe
potrebbe confondere le idee dei non esperti in materia
e trarre in inganno, scendiamo velocemente nel particolare
allo scopo di fornire chiara ed inequivocabile spiegazione
della verità dei fatti.
I
termini della questione: l'Atto di Cannes

Alfonso,
Conte di Caserta |
Come
detto, non esistendo dubbi sulla titolarità della
Real Casa di Borbone delle Due Sicilie riguardo
il Gran Magistero del Sacro Militare Ordine Costantiniano,
la situazione è assolutamente piana e chiara fino
all'anno 1960. Infatti, essendo morto nel 1894
senza eredi maschi l'ultimo Re delle Due Sicilie,
Francesco II, il titolo di Capo della Real Casa
- e quindi di Gran Maestro dell'Ordine - passò
sicuramente a suo fratello Alfonso, conte di Caserta
(1841-1938).
Alfonso ebbe dodici figli. Il suo primogenito,
Ferdinando Pio, dal 1934 all'anno della morte,
1960, fu a tutti gli effetti Capo della Real Casa
e Gran Maestro dell'Ordine. Ebbe cinque figli,
di cui solo un maschio che morì ragazzo nel 1914.
A tal punto, la titolarità della Real Casa e dell'Ordine
sarebbe dovuta passare naturalmente al secondo
figlio di Alfonso, Carlo Maria (1870-1949). Ma
così non fu, e legittimamente. |
E qui nasce la questione,
di facile risoluzione, sia storicamente che giuridicamente.
Accadde infatti qualcosa di fondamentale importanza che
spiega tutta la vicenda.
Come è noto, nel 1861 i Borbone delle Due Sicilie
persero il Regno. Al contrario, il ramo spagnolo dei Borbone
aveva rafforzato la Corona di Spagna con Alfonso XII assicurando
poi la successione con la nascita postuma di Alfonso XIII
il 17 maggio 1886.

Ferdinando
Pio,
Duca di Calabria |
Il
Conte di Caserta (fratello di Francesco II e suo
erede, come abbiamo visto), ritiratosi a Cannes
e desideroso di ristabilire i rapporti con la
Casa Reale di Spagna, chiese che i propri figli
Ferdinando Pio e Carlo venissero educati
a Madrid ed entrassero a far parte del corpo degli
ufficiali dell'esercito spagnolo. In tale contesto
si accordò il matrimonio tra l'Infanta
Maria de las Mercedes, Principessa delle Asturie,
con Carlo di Borbone, figlio secondogenito di
Alfonso Conte di Caserta.
Il matrimonio venne celebrato il 14 febbraio 1901,
frutto di quest'unione sarà Alfonso di
Borbone, nato il 30 novembre 1901. |

Ranieri,
Duca di Castro |
Il
problema però è che Carlo di Borbone,
per poter sposare l'Infanta di Spagna (e nutrire
pertanto speranze per il Trono di Madrid), avrebbe
dovuto rinunciare pienamente e definitivamente
a tutti i suoi diritti sul Regno delle Due Sicilie
(e quindi sul Sacro Militare Ordine Costantiniano)
per sé e per tutti i suoi discendenti,
nonché a tutte le proprietà materiali
connesse.
E ciò puntualmente è avvenuto,
ed in forma solenne, sia dal punto di vista storico
che giuridico, mediante l'Atto di Cannes del
14 dicembre 1900, con il quale il Principe
Carlo, alla presenza di molti testimoni e anche
dei suoi fratelli Ferdinando Pio e Ranieri, compare
«avanti di Noi D.
Alfonso di Borbone Conte di Caserta (
) Capo
della Real Casa e Dinastia delle Due Sicilie»
e dichiara che «dovendo
Egli passare a Nozze con Sua Altezza Reale la
Infanta Donna Maria Mercedes, Principessa delle
Asturie, ed assumendo per tal matrimonio |
la
nazionalità e la qualità di Principe Spagnuolo,
intende rinunziare, come col presente atto solennemente
rinunzia per sé e pei Suoi Eredi e Successori,
ad ogni diritto e ragione alla eventuale successione alla
Corona delle Due Sicilie ed a tutti i Beni della Real
Casa trovantisi in Italia ed altrove e ciò secondo
le nostre leggi, costituzioni e consuetudini di Famiglia,
ed in esecuzione della Prammatica del Re Carlo III, nostro
Augusto Antenato, del 6 Ottobre 1759, alle cui prescrizioni
Egli dichiara liberamente ed esplicitamente sottoscrivere
ed obbedire». |