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Sabato 26 ottobre 2002 – Taranto
Celebrazione
del V Centenario della fine del Regno Aragonese
e dell’unione del Regno di Napoli alle Spagne
sino alla Prammatica Sanzione del 1759, alla presenza
delle LL.AA.RR. i Principi Carlo e Camilla di
Borbone delle Due Sicilie, Duchi di Calabria.
Consegna
delle Chiavi della Città di Taranto da
parte del Sindaco dott. Rossana Di Bello a S.A.R.
il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie,
Gran Prefetto dell’Ordine Costantiniano.
Decorazione
del Gonfalone Municipale con la Medaglia d’oro
di Benemerenza dell’Ordine Costantiniano.
Presentazione
da parte del Prof. Francesco Francioso, Avvocato
nei Tribunali Ecclesiastici, Cattedra di Diritto
Internazionale, Università degli Studi
di Cassino, del Volume del Prof. Ettore Gallo
“Il Gran Magistero del Sacro Militare Ordine
Costantiniano di San Giorgio”.
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Roma, 21 ottobre 2002
Taranto rende onore al Principe Carlo di Borbone
Il prossimo 26 ottobre 2002, nell’ambito
delle celebrazioni per il cinquecentenario del
passaggio dal Regno d’Aragona al Regno di
Spagna, la città di Taranto renderà
onore al discendente della Real Casa di Borbone,
il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie,
Duca di Calabria, conferendogli la Cittadinanza
onoraria e le chiavi della Città.
Nel corso della cerimonia, due lapidi commemorative
dedicate al Duca di Calabria verranno scoperte
all’interno del Castello Aragonese e del
Municipio cittadino, in ricordo del grande contributo
prestato dai Re cattolici allo sviluppo del Meridione.
Nell’occasione verrà anche presentato
il volume del compianto Prof. Ettore Gallo, Presidente
Emerito della Corte Costituzionale, sul Gran Magistero
del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San
Giorgio, Ordine dinastico di cui il Principe Carlo
di Borbone è Gran Prefetto.
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Roma, 22 ottobre 2002
Sensibile
anche alle problematiche ambientali, S.A.R. la
Principessa Camilla di Borbone delle Due Sicilie
è stata accolta a Roma da Sua Maestà
la Regina Rania Al Abdullah di Giordania, in occasione
della presentazione del progetto di tutela ambientale
del WWF “Global 200” dedicato alle
200 regioni più a rischio del pianeta,
tenutasi questo 26 ottobre presso Villa Aurelia
allo scopo di costituire il Fondo Internazionale
“La Terra può salvare l’Uomo”.
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