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Importante incontro di studi su San Pietro e San Marco patrocinato dall'Ordine
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San Pietro consegna il Vangelo a San Marco, Parigi, Institut Catholique, Evangelario Copto del 1250 |
Nell'ambito della rassegna "Le migrazioni delle immagini tra Oriente ed Occidente" ha avuto luogo un'interessante incontro di studio intitolato "San Pietro e San Marco: aspetti, luoghi della santità e della agiografia tra Oriente ed Occidente". L'importante manifestazione culturale promossa dalla Prof.ssa Letizia Caselli dell'Università Ca' Foscari di Venezia è stata patrocinata dal nostro Sacro Ordine ed ha avuto la collaborazione dell'Istituto Patristico Augustinianum e del Circolo di San Pietro. L'incontro di studio è stato presieduto dalla Prof.ssa Sofia Boesch Gajano dell'Associazione Italiana per lo Studio dei Santi, dei Culti e dell'Agiografia, ed è stato moderato dalla Prof.ssa Emanuela Prinzivalli dell'Università La Sapienza di Roma. L'Em.mo Cardinale Gran Priore Albert Vanhoye S.J. ha svolto, per l'occasione, un'interessante introduzione di analisi dei testi scritturistici sulle figure dei due Santi. A questa introduzione sono seguiti gli interventi di Padre Prospero Grech O.S.A. dell'Istituto Patristico Augustinianum che ha trattato il tema "La figura di Pietro nel Vangelo di Marco"; Padre Manuel Nin del Pontificio Collegio Greco che ha parlato di "Pietro e Marco nella tradizione liturgica bizantina"; Padre Philippe Luisier S.J. del Pontificio Istituto Orientale ha invece disquisito su "San Marco nella tradizione copta fino al XV secolo"; Don Giorgio Fedalto, dell'Università degli Studi di Padova ha invece parlato di "Pietro e Marco nella tradizione veneto-aquileiese. Il problema di Roma"; infine Paolo Tomea dell'Università Cattolica di Milano ha trattato il tema "Funzioni e peripezie di Marco nell'agiografia dell'Occidente medioevale". Al dibattito erano presenti tra il colto e selezionato pubblico, il Gran Priore di Roma del S.M.O.M. Fra' Giacomo dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, nostro Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia; il Cavaliere di Gran Croce di Merito Paulus van Hanswijck de Jonge, Delegato d'Olanda; il Vice Delegato per Roma Marchese Giorgio Mirti della Valle, Cavaliere di Giustizia e il Cav. Vincenzo Giovagnorio, Responsabile del Cerimoniale.
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Conferenza storica organizzata dalla Rappresentanza di Nizza
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Da destra: il Prof. Philippe Jansen dell'Università "Sophia Antipolis" di Nizza, e il Prof. Leonardo Saviano dell'Università "Federico II" di Napoli |
In occasione della Festa di San Giorgio, Patrono dell'Ordine Costantiniano, si èsvolta una tavola rotonda a Nizza posta sotto l'egida del nostro Ordine e dedicata alla storia di Costantinopoli. Organizzata presso la biblioteca "Louis Nucéra", essa ha visto la presidenza del Console Generale d'Italia a Nizza Agostino Lionello Chiesa Alciator, e la partecipazione del Prof. Philippe Jansen, Cattedratico di Storia del Medioevo presso l'Università "Sophia Antipolis" di Nizza, e del Prof. Leonardo Saviano, Docente di Storia delle Dottrine Politiche presso l'Università "Federico II" di Napoli, Segretario Generale della Real Casa e Gran Croce di Merito dell'Ordine Costantiniano.Dinanzi ad un qualificato pubblico, la rievocazione della civiltà bizantina, nella quale affonda le radici la storia del nostro Ordine che si fa risalire a Costantino il Grande, ha avuto per occasione la pubblicazione del volume intitolato "Il Papa dal naso tagliato". Il testo tratta dell'affascinante storia matrimoniale, nel IX secolo, tra la Principessa Teofana, nipote dell'Imperatore Giovanni I di Costantinopoli, e Ottone II Imperatore del Sacro Romano Impero d'Occidente.
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Donazione di beni di prima necessità alle popolazioni terremotate d'Abruzzo
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La Prof. Maria Teresa Letta, Commissario regionale per l'Abruzzo della Croce Rossa Italiana |
In prossimità della solennità di San Giorgio, il benemerito Cavaliere Sergio Antoniuzzi, a un anno dal disastroso sisma che colpì le popolazioni della provincia di L'Aquila in Abruzzo, ha provveduto ad inviare un ingente carico di beni di prima necessità per le molte persone che ancora vivono uno stato di difficoltà e che sono assistite dalla Croce Rossa Italiana. Il Commissario del Comitato regionale d'Abruzzo della C.R.I., Prof. Maria Teresa Letta, ha inviato, presso la Gran Cancelleria dell'Ordine, una calorosa lettera di ringraziamenti, nella quale ha scritto: "Solo con una collaborazione così preziosa si riesce a fare un'opera di soccorso valevole, da soli non si fa che ben poca cosa. Grazie per aver aiutato ad aiutare persone così duramente colpite. Dio ve ne renda merito!"
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